Il Ministero della Pubblica Amministrazione e Semplificazione ha pubblicato la Circolare n. 3 del 2013 relativa ai pensionamenti in caso di soprannumero nella Pubblica Amministrazione, ai sensi dell’ art. 2 comma 11 del decreto legge n. 5 del 2012, convertito in l. n. 135 del 2012, c.d. “Spending review”.
La citata disposizione disciplina delle particolari ipotesi di pensionamento, in presenza di situazioni di soprannumero eventualmente risultanti all’esito delle riduzioni effettuate dai decreti del Presidente del Consiglio dei ministri adottati ai sensi dell’art. 2, comma 5, del predetto d.l. n. 95 del 2012, prevedendo l’applicazione del regime di accesso e di decorrenza al trattamento pensionistico previgente rispetto alla riforma operata con l’art. 24 del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214.
La circolare, disciplina le misure che le pubbliche amministrazioni devono adottare in relazione alle situazioni di soprannumero. E’ stata elaborata a seguito di confronto istruttorio con il Ministero dell’economia e delle finanze, il Ministero del lavoro e delle politiche sociali e l’INPS al fine di dare indicazioni omogenee alle amministrazioni interessate e viene diramata a seguito di informativa sindacale.
La circolare specifica che il ricorso ai pensionamenti in deroga di cui al menzionato comma 11 art. 2, ha comunque carattere sussidiario; rimangono infatti vigenti le normali regole di pensionamento e, quindi, il riassorbimento della soprannumerarietà deve essere compiuto dando priorità ai pensionamenti secondo le regole ordinarie.
I pensionamenti riguardano le categorie di personale interessate dall’attuazione del processo di riassetto organizzativo disciplinato dall’art. 2.
Per ulteriori approfondimenti si rende disponibile il testo della circolare