La società che gestisce la riscossione dei tributi e delle altre entrate nella Regione Sicilia, Serit Sicilia s.p.a., assistita dagli avvocati Carmelo Giurdanella e Benedetta Caruso, ha presentato ricorso al Tar Sicilia – Catania, chiedendo l’annullamento di una importante gara indetta dal Comune di Messina.
Si tratta della gara volta a selezionare il socio privato per la costituzione di una società mista a prevalente capitale pubblico denominata “Entrate Zancle spa” cui affidare la gestione delle entrate locali.
Di seguito, si riportano, sinteticamente, alcuni dei motivi di illegittimità sollevati dalla ricorrente:
– l’amministrazione non può affidare direttamente, senza indire una gara, il servizio di gestione delle entrate locali ad una società mista, pur se partecipata dal Comune;
– la gara è viziata non prevedendo le modalità per l’uscita del socio privato, che, quindi, dovrebbe, una volta selezionato, rimanere lo stesso per tutta la durata della società mista, ovvero fino al 2060, con conseguente violazione della libera concorrenza, impedendo di fatto alle imprese private che operano nel settore della riscossione dei tributi di ottenere l’affidamento di un servizio nel territorio del Comune di Messina;
– il Comune intende costituire una società mista “generalista” alla quale affidare servizi non identificati a priori;
– il bando di gara prevede requisiti di partecipazione eccessivamente restrittivi della concorrenza, sproporzionati, irragionevoli e discriminatori;
– il bando infine, stabilisce l’attribuzione di un punteggio per requisiti soggettivi, quali le esperienze pregresse, che, al massimo, possono valere come requisiti di partecipazione.
(Catania, 22 novembre 2007)