Appalti: c’è spazio per una valutazione in concreto della gravità dell’irregolarità ...
Con ordinanza n. 104 del 22 febbraio 2013 il CGA apre uno spiraglio per una possibile riflessione, alla luce dei principi comunitari, della normativa in materia di appalti pubblici in punto di definizione del carattere grave dell'irregolarità contributiva che impedisce a molte imprese, a monte, la partecipazione alla gara d'appalto e, a valle, la stipula del contratto con l'impresa che dovesse risultare aggiudicatrice.
Tar Lazio: la busta dell’offerta di gara senza indicazione di domicilio...
Sanabile l'assenza dell'indicazione di domicilio e fax sulla busta dell'offerta: il bando che preveda tale prescrizione a pena di esclusione è da ritenersi illegittimo
Operazione trasparenza appalti pubblici: stop ai finanziamenti per chi non adempie...
Pubblicato nella G.U. n. 54 del 5 marzo 2013 il DM attuativo dell'art. 5 del Dlgs n. 299/2011, recante le informazioni che le imprese aggiudicatrici di appalti pubblici dovranno fornire alle stazioni appaltanti. Il Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 26 febbraio 2013 indica infatti un ampio ventaglio di elementi informativi che amministrazioni e soggetti aggiudicatori sono tenuti a detenere e a comunicare alla Banca dati delle amministrazioni pubbliche, al fine di consentire il costante monitoraggio sull'andamento delle opere pubbliche.
Informativa antimafia atipica: la stazione appaltante è tenuta ad una specifica...
Diversamente da quanto previsto nel caso di informativa antimafia tipica, un corretto esercizio della discrezionalità amministrativa impone alla Stazione Appaltante di motivare adeguatamente l’eventuale revoca dell’aggiudicazione definitiva disposta su questa base, specificando in che termini e in che misura l’elemento dubbio possa concretamente influenzare le scelte imprenditoriali e dunque la partecipazione alla gara d’appalto.
CdS: la rateizzazione dei debiti fiscali preclude la partecipazione alle gare...
Condizione imprescindibile per la partecipazione alle gare di appalto è l'assenza di qualsiasi tipo e misura di irregolarità fiscale, anche in presenza di un accordo di ristrutturazione del debito con il Fisco che ne preveda la rateizzazione. Lo afferma la sentenza n. 1332 del 5 marzo 2013 dalla terza sezione del Consiglio di Stato, che interviene a gamba tesa nei problemi di tutte quelle imprese che, in tempi di crisi, hanno dovuto rateizzare il loro debito con l'Erario.
Appalti, ricorso improcedibile se non si impugna aggiudicazione definitiva
La III sezione del Tar Catania, con sentenza depositata il 27 febbraio 2013, conferma ancora una volta l'improcedibilità del ricorso avverso l'esclusione in mancanza di ulteriore...
CGUE: è ammissibile in via generale l’avvalimento di una pluralità di...
C'è attesa per la pronuncia in via pregiudiziale della Corte di Giustizia dell'UE sulla causa proposta dal Tar Marche in ordine all'ammissibilità dell'avvalimento di una pluralità di imprese ausiliarie, possibilità di regola esclusa dall'attuale tenore dell'art. 49 comma 6 del Dlgs n. 163/2006, ma specificamente contemplata dalla direttiva n. 18/2004 in materia di appalti pubblici.
Società miste: per il CdS il socio privato non ha autonoma...
Con sentenza n. 1225 del 28 febbraio 2013 il Consiglio di Stato, sez. IV, confermando sul punto la pronuncia di primo grado resa dal Tar Lazio-Roma, ha negato la sussistenza di un'autonoma legittimazione ad agire in capo al socio privato, distinta da quella della società mista cui appartiene, ai fini dell'impugnazione di specifici atti delle cd. gare a doppio oggetto.
Referenze bancarie nelle gare d’appalto: natura e requisiti
La III sezione del Tar Catania, con sentenza depositata il 18 febbraio 2013, conferma ancora una volta l'orientamento dei Giudici Amministrativi siciliani sulla natura e le...
Adunanza Plenaria C.d.S.: per gli spazi pubblicitari stradali ci vuole una...
L’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato con sentenza n. 5 del 25 febbraio 2013 pone fine alla querelle degli ultimi anni relativa alla procedura...
Responsabilità Solidale, cresce l’attesa per la circolare dell’Agenzia delle Entrate
E' attesa da un momento all'altro la tanto agognata circolare dell'Agenzia delle Entrate che dovrà fornire chiarimenti sull'ambito di applicazione della responsabilità solidale negli appalti. Tra i punti oscuri della nuova normativa, la questione se le forniture siano escluse o no dalla responsabilità solidale. A cercare di fare un po' di chiarezza è intervenuto qualche giorno fa il Sole 24Ore
Stipula dei contratti pubblici, la nuova determinazione dell’AVCP. Il testo
L'Avcp ha emanato la Determinazione n. 1 del 2013 per fornire alle stazioni appaltanti ed agli operatori economici indicazioni interpretative sull’applicazione delle nuove disposizioni relative alla stipula dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, che hanno modificato l’art. 11, comma 13 del Codice dei contratti (art. 6, comma 3, del d.l. 18 ottobre 2012, n. 179, convertito con modificazioni dalla l. 17 dicembre 2012, n. 221, il cd. decreto sviluppo bis).
Nuovo Codice Antimafia al via. La circolare del Ministero dell’interno
E' entrato in vigore il 13 febbraio scorso il nuovo Codice antimafia, come previsto dal decreto legislativo n. 218/2012 che ha introdotto delle modifiche...
Trasparenza PA, il CdM approva il decreto. Cosa cambia negli appalti
Il Consiglio dei Ministri, lo scorso 15 febbraio, ha approvato in via definitiva, su proposta del Ministro della pubblica amministrazione e semplificazione, il decreto con la disciplina degli obblighi di pubblicità , trasparenza e diffusione delle informazioni da parte delle PA. Ecco quali sono le novità per le gare di lavori, servizi e forniture.
Appalti, consegna a mano? Per il CdS, meglio la raccomandata
E' del tutto legittima l’opzione della stazione appaltante che ritenga nel bando di gara di escludere la possibilità di autopresentazione, in quanto il divieto della consegna diretta dei plichi presso gli uffici della stazione appaltante contribuisce ad assicurare la massima imparzialità dell’operato amministrativo, la par condicio tra i partecipanti e la segretezza delle offerte, scongiurando in radice il rischio di una dispersione di notizie riservate